Abbonamento unico metropolitano, sindaci Mugello: opportunità anche per nostro territorio e chi sceglie i mezzi pubblici

Gli amministratori mugellani avevano richiesto di estendere l’iniziativa, ma avvertono: servono servizi efficienti

 

Una nuova agevolazione per chi si sposta dal territorio metropolitano alla città di Firenze con i mezzi del Trasporto pubblico locale in forma integrata (tramvia, bus urbano, extraurbano e treno). La sta mettendo a punto la Città Metropolitana di Firenze, come ha recentemente annunciato la sindaca di Firenze e metropolitana Funaro.
Una iniziativa rivolta a pendolari, lavoratori, studenti: un unico pass per i comuni del territorio metropolitano, con una tariffa agevolata in base alla distanza dal capoluogo fiorentino. E, come si evidenzia nella nota diffusa dalla Città Metropolitana, più si risiede lontani da Firenze più l’abbonamento avrà costi contenuti. Per le risorse necessarie si attende il decreto del Ministero dell'Ambiente che destina specifici fondi per il contrasto all'inquinamento.
Iniziativa ritenuta positiva dal Presidente dell’Unione dei Comuni Triberti e i sindaci del Mugello che avevano richiesto l’estensione dell’abbonamento unico anche al territorio mugellano, attualmente non incluso: “Un’opportunità per tutto il territorio metropolitano, compreso il nostro, come avevamo richiesto, che semplifica e agevola i cittadini che scelgono i mezzi pubblici - sottolineano presidente e sindaci -. I territori più distanti da Firenze sono quelli più penalizzati, con tempi e disagi diversi, di certo superiori rispetto a chi vive nel capoluogo. Un trasporto pubblico efficiente e a costi congrui è un vantaggio per tutti: per Firenze con meno traffico e inquinamento, per i pendolari e soprattutto per quelli che affrontano ogni giorno parecchi chilometri per recarsi a studiare e lavorare, come chi vive nelle aree interne. Ben venga questa iniziativa e ben vengano tutto quelle che promuovono e sostengono il trasporto pubblico, abbattono le distanze e danno uguali opportunità - continuano -. Da questo punto di vista un trasporto ferroviario ben funzionante, linea Faentina e linea Pontassieve, è strategico per il nostro territorio in termini di attrattività e sviluppo. L’opportunità annunciata dalla sindaca metropolitana si scontra con un servizio che presenta note criticità e per le amministrazioni mugellane è ritenuto prioritario migliorarlo e potenziarlo. Il confronto aperto dall’assessore regionale Boni con amministratori locali, Rfi e Trenitalia, pendolari - concludono - è importante”.

Ultimo aggiornamento: Gio, 15/01/2026 - 15:14