DPCM 8 marzo: locali ed esercizi pubblici, raccomandazioni per ottemperare alle disposizioni

 

I sindaci del Mugello ricordano che è in vigore il DPCM 8 marzo 2020 emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Per quanto concerne le attività di cui all’art 2 comma ‘c’ (sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione) e comma ‘e’  (svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell‘attività in caso di violazione) sono in corso controlli a tappeto su tutto il territorio mugellano da parte delle forze di polizia per il rispetto di tale normativa.

Sono state inoltre concordate con le associazioni di categoria, una serie di raccomandazioni per l’efficace ottemperanza del DPCM di cui sopra:

 - Per gli esercizi commerciali che hanno dubbi sulla capacità/possibilità di far rispettare le norme previste, si consiglia la sospensione volontaria dell’attività.
 - Si consiglia fortemente di NON utilizzare la modalità di somministrazione in forma di aperitivi e di minimizzare l'esposizione di cibi o bevande liberamente fruibili al pubblico o comunque al di fuori della protezione offerta dai banconi di vendita (es. buffet).
 - Si ricorda che le stesse norme e indicazioni del DPCM valgono anche per le aree in concessione (dehors) e quelle adiacenti.
 - Data l’impossibilità di rispettare la distanza di sicurezza si sconsiglia lo svolgimento di giochi da tavolo, quali carte e simili, e qualsiasi altra attività che non comporti il rispetto di tale distanza.



Quanto sopra vale anche per agriturismi che svolgono attività di ristorazione e per i circoli ricreativi.
In caso di mancato rispetto delle norme i sindaci valuteranno misure più restrittive, oltre alle sanzioni previste.

Ultimo aggiornamento: Lun, 09/03/2020 - 17:35