Coronavirus, Mugello: stretta dei sindaci

Pubblicato Venerdì, 20 Marzo 2020
Data di scadenza Venerdì, 20 Marzo 2020

Ordinanza negli 8 comuni con ulteriori restrizioni

 

Coronavirus, ancora troppe persone in Mugello che non rispettano i provvedimenti governativi, ed escono di casa. Ed i casi positivi nel frattempo aumentano. Per questo i sindaci mugellani hanno deciso di usare fermezza. Di aumentare le restrizioni, anche rispetto alle misure assunte a livello nazionale e le ordinanze comunali già emesse, per tenere a casa i cittadini e limitare quanto più possibile gli spostamenti. Un'ulteriore stretta per evitare assembramenti.

L'ordinanza che ognuno degli 8 Comuni mugellani adotterà entro la giornata dispone una serie di misure restrittive.
Nel dettaglio, si dispone in via precauzionale, con effetto immediato, al fine di prevenire il rischio di diffusione del COVID-19 nell’ambito del territorio comunale:

• fino al 25 marzo 2020, la sospensione dell’attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento di carburante situati nell’ambito del territorio comunale, nonché all’interno delle stazioni ferroviarie, ad eccezione di quelli presenti sulla rete autostradale. Gli stessi esercizi potranno continuare solo la vendita di tabacchi, ove prevista;

- L’acquisto di generi alimentari e di tutti gli altri generi ammessi dall’allegato 1 del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 è consentito all’interno del confine comunale solo a residenti e ai domiciliati del Comune;

- Gli esercizi nei cui locali, nei periodi ordinari, si svolgono attività miste (ad esempio bar, tabacchi, sala giochi), sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentite dal D.P.C.M. 11 marzo 2020, e hanno l'obbligo della sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, ivi comprese quelle che non si svolgono per il tramite di monitor e televisori, ma anche attraverso mezzi cartacei, quali i gratta e vinci e tipologie similari.


• fino al 3 aprile 2020, le tassative motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (per lavoro, ragioni di salute o altre necessità come, ad esempio, gli acquisti di generi alimentari) devono sussistere anche in caso di utilizzo delle biciclette, di spostamenti a piedi e con qualsiasi altro mezzo di circolazione. Se la motivazione dell’uscita dalla propria abitazione è l’esercizio indispensabile dell’attività motoria individuale (passeggiata per ragioni di salute dimostrabile in caso di accertamento) o sia l’uscita con l’animale di compagnia, è obbligatoria la permanenza in prossimità della propria abitazione e comunque non oltre i 1.000 metri dalla stessa;

L’esclusione delle uscite, al di fuori degli stretti limiti suddetti, e pertanto tutti gli spostamenti (con qualsiasi mezzo, anche ciclomotori o biciclette) sono ammissibili tassativamente per le quattro circostanze sopra elencate.

Ultimo aggiornamento: Mer, 25/03/2020 - 10:24