Mugello contrario a obbligo accorpamento scuole montagna e penalizzazioni

Pubblicato Mercoledì, 20 Marzo 2019
Data di scadenza Mercoledì, 20 Marzo 2019

Posizione unitaria del Tavolo zonale riunitosi di recente all'Unione dei Comuni

 

Il Mugello è tornato a discutere di dimensionamento scolastico e lo ha fatto con un Tavolo zonale, come promesso dalle istituzioni locali. La riunione si è tenuta nei giorni scorsi presso l'Unione dei Comuni a Borgo San Lorenzo con 40 partecipanti tra sindaci e assessori all'Istruzione, dirigenti e rappresentanti scolastici, rappresentanti delle Consulte dei genitori e sindacati, l'ufficio competente dell'ente mugellano. Una discussione ampia e articolata dalla quale, alla fine, è emersa una posizione unitaria.
Come si riporta nel verbale della riunione, “le parti presenti al Tavolo condividono unitariamente la posizione di contrarietà all'obbligo di accorpamento per le scuole di montagna con meno di 400 alunni, con specifico riferimento agli Istituti Comprensivi (IC) di Firenzuola e di Marradi-Palazzuolo”. E per questo si richiede che “Regione Toscana cancelli, negli 'Indirizzi per la programmazione dell'offerta formativa e per il dimensionamento della rete scolastica', l'obbligo di accorpamento/dimensionamento per le scuole di montagna con numero di alunni inferiore a 400”. Inoltre, si condivide e si esprime “contrarietà ad ogni penalizzazione economica attuale e futura da parte di Regione Toscana - con particolare riferimento al taglio delle risorse del Piano Educativo Zonale (P.E.Z.) - per il mancato adeguamento degli istituti sottodimensionati”. Una posizione che, si evidenzia, viene consegnata “alla nuova Conferenza zonale per l'Istruzione che si insedierà a seguito delle elezioni amministrative e ai nuovi sindaci”. Infine, si precisa che “si intende costituito il Tavolo nell'attuale composizione come strumento di consultazione in tema di dimensionamento scolastico”.

Ultimo aggiornamento: Mer, 03/04/2019 - 11:00