Asili nido: 300.000 euro per il Mugello, tariffe ridotte

 

Meno spese per le famiglie con risorse statali assegnate ai Comuni

 

Nidi d'infanzia: ammontano complessivamente a 303.000 euro, per il Mugello, le risorse del Fondo nazionale per l'educazione “zerosei"”. Risorse che vanno a tagliare le tariffe dei nidi alleggerendo così le spese delle famiglie. Risorse destinate anche ad ampliare l'offerta dei servizi.
I fondi statali, come indicato dalla Conferenza delle Regioni, sono indirizzati a sviluppare il sistema “zerosei” in modo da ampliare la platea dei bambini accolti nei nidi e sostenere quei comuni che negli anni hanno sempre investito sui servizi per la prima infanzia.
Si tratta di stanziamenti erogati dal Ministero dell'Istruzione direttamente ai Comuni. Così ripartiti: Barberino di Mugello 30.444,60 euro; Borgo San Lorenzo 87.182,25 euro; Dicomano 53.969,97 euro; Firenzuola 22.141,52 euro; Marradi 19.373,83 euro; Palazzuolo sul Senio 13.838,45 euro; Scarperia e San Piero 58.121,50 euro; Vicchio 17.990 euro.
La scelta prioritaria operata in Mugello, in linea con le indicazioni a livello nazionale, è stata di ridurre il costo dei servizi a carico delle famiglie con l'abbattimento delle rette dei nidi. I Comuni di Barberino, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero hanno deciso di applicare un voucher che riduce le tariffe, mentre userà il voucher per ridurre le tariffe e incentivare le iscrizioni il Comune di Vicchio. In forma stabile è invece la riduzione delle rette che ha deliberato il Comune di Marradi. Il Comune di Firenzuola ha deciso di investire completamente le risorse sul servizio con prolungamenti di orario e attività nel periodo estivo, a parità di tariffa. E un ampliamento dell'offerta è previsto pure dai Comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi, Palazzuolo e Scarperia e San Piero.
Sottolinea l'assessore alla Formazione dell'Unione dei Comuni del Mugello Giampiero Mongatti: “Grazie a queste risorse, a maggior ragione se saranno confermate anche per i prossimi anni, il Mugello potrà potenziare la qualità dei propri servizi educativi, già ad oggi buona soprattutto se confrontata con altre regioni, a costi accessibili”.
Ogni Comune informerà i cittadini, e le famiglie, indicando più dettagliatamente le misure adottate.

Ultimo aggiornamento: Mar, 27/03/2018 - 14:35