Discarica Firenzuola e termovalorizzatore, nota di Presidente e Giunta

 

Di seguito nota di presidente e giunta Unione Comuni Mugello su discarica di Firenzuola e Termovalorizzatore:

 

Discarica di Firenzuola e Termovalorizzatore: non scaricate in Mugello i rifiuti e i problemi della nostra Regione

 

Il progetto di ampliamento della discarica di Firenzuola sarà tra gli argomenti in discussione nella prossima seduta del Consiglio Regionale. L’Unione dei Comuni del Mugello, in qualità di membro di diritto della Conferenza dei Servizi presso la Regione Toscana, che è deputata alla valutazione del procedimento autorizzativo, aveva già preso una posizione. Il Consiglio, infatti, nel giugno 2017 aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno che esprime un parere contrario. La Giunta è tornata a discuterne martedì scorso, confermando e ribadendo tale posizione

Ribadiamo la contrarietà del territorio all’ampliamento della discarica firenzuolina, senza un confronto con il territorio interessato. Enti, livelli istituzionali in varie dichiarazioni hanno rimesso in discussione scelte, impianti previsti e approvati nell’attuale piano di ambito regionale sui rifiuti. Uno è il termovalorizzatore, elemento che nel piano è definito come elemento di chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti. E noi ancora lo consideriamo strategico. Non meno di tre giorni fa il presidente della Regione ha confermato la sua contrarietà all’impianto, indicando la priorità politica nell’incremento e miglioramento della raccolta differenziata. Senza questo impianto, già adesso, paghiamo, i cittadini pagano alti costi di conferimento per l'indifferenziata. Dopo, i cittadini pagherebbero bollette ancor più salate, anche le penali per la mancata costruzione. E io, sindaco, non chiederò di metter mano al portafogli.
Non si può scaricare in Mugello il problema di altri. Questo deve essere chiaro, a tutti.
Altra considerazione: se la priorità politica è aumentare la raccolta differenziata, e quindi diminuire i rifiuti indifferenziati, la previsione di un ampliamento dell’impianto nel comune di Firenzuola, a maggior ragione, ha ancora senso di esistere? E' ancora strategica? La posizione già espressa col voto del Consiglio dell'Unione la riteniamo ancora più giusta alla luce delle due delibere approvate dalla Regione: una spinge a migliorare e promuovere la raccolta differenziata, l'altra punta a gestire le discariche in base alle necessità del sistema toscano evitando anche l'arrivo di rifiuti urbani e speciali da fuori regione.

Il Consiglio Regionale si riunirà prossimamente e affronterà anche la discussione sul progetto di ampliamento della discarica. Noi diciamo: si torni indietro; si sospenda quantomeno qualsiasi decisione in merito, fino alla definizione della strategia complessiva sulla gestione dei rifiuti, in un nuovo piano di ambito. Con l’Autorità di Ambito. E con un percorso condiviso con i territori. Il Consiglio può dare questo indirizzo alla Giunta. Auspichiamo che lo faccia.

Crediamo sia doveroso nei confronti di un territorio che si è speso e si è già sacrificato abbastanza per esigenze di livello metropolitano, regionale, nazionale. E che, altrimenti, si troverà ad agire in altro modo.

Ultimo aggiornamento: Mar, 27/03/2018 - 14:34