Sdimm, biblioteche di qualità. E la Regione “premia”

 

In cima alla graduatoria delle risorse assegnate alle reti toscane

 

E' di 127.397,26 euro il finanziamento che la Regione ha assegnato allo Sdimm, Sistema Documentario Mugello e Montagna Fiorentina. Che, sulla base di una serie di criteri e indicatori, compare in testa alla graduatoria regionale per l'assegnazione dei contributi alle 12 reti documentarie toscane.
Con 93 punti, infatti, il sistema delle biblioteche di Mugello e Valdisieve si piazza davanti allo Sdiaf (Area fiorentina), al secondo posto, e al Redop (provincia Pistoia), al terzo. Ed è un risultato davvero significativo, che premia degli investimenti, degli sforzi e degli impegni che le biblioteche comunali, i Comuni e le Unioni dei Comuni Mugello e Valdarno e Valdisieve hanno rivolto negli anni nel realizzare e sviluppare un servizio pubblico efficiente, capillare e vicino agli utenti di ogni età.
La rete bibliotecaria locale Sdimm è nata negli anni Ottanta e, prima in Toscana, ha proposto un catalogo unico e un prestito di libri fra le biblioteche coordinato a livello centralizzato, ora presso l'Unione dei Comuni del Mugello. La biblioteca è diventata sempre più negli anni un servizio radicato ed un riferimento imprescindibile per la popolazione.
Le risorse assegnate, oltre ai servizi di rete, sono destinate alle iniziative di promozione alla lettura, quali "Nati per Leggere" per i più piccoli, "Monte di Libri" per i ragazzi delle scuole medie inferiori, "Tipi da Biblioteca" e "SBANG" sul fumetto.
“Le biblioteche comunali sono luoghi di studio, di conoscenza e sapere ma sono anche, e sempre più, luoghi di incontro e aggregazione sociale, e per tutte le età. E di questo siamo orgogliosi - osservano il presidente e l'assessore alla Cultura dell'Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni e Giampiero Mongatti -. Sono davvero punti di riferimento nei comuni, frequentati da ragazzi, adulti, bambini e famiglie, dove poter prendere in prestito libri ma anche dvd e cd, dove poter navigare in Internet, partecipare a laboratori oppure a incontri letterari. E se oggi sono tutto questo - sottolineano - è merito delle politiche di investimento e sviluppo che sono state portate avanti negli anni e dell'impegno e la professionalità dei bibliotecari. La nostra rete bibliotecaria è un'eccellenza ed è apprezzata dai cittadini, vederla in cima nella graduatoria regionale per punteggio e contributi - concludono - ci gratifica e ci stimola”.

Ultimo aggiornamento: Ven, 18/05/2018 - 15:00